La riabilitazione (o rieducazione) motoria è un ambito della fisioterapia che ha l’obiettivo di aiutare la persona a recuperare, mantenere o migliorare le proprie capacità di movimento, quando queste risultano compromesse.
Può essere necessaria, ad esempio:
- dopo un infortunio (fratture, distorsioni, lussazioni)
- dopo un trauma stradale (colpo di frusta, cadute, investimento)
- in seguito a patologie neurologiche (ictus, Morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla)
- per problematiche legate all’età evolutiva (scoliosi, piedi piatti, dorso curvo)
La rieducazione neuromotoria viene eseguita dal fisioterapista laureato, professionista sanitario specializzato nel recupero del movimento e della funzionalità.
A chi serve la riabilitazione motoria
Spesso si parla anche di riabilitazione funzionale: il significato è molto simile e riguarda tutte le situazioni in cui il movimento risulta limitato o doloroso.
Le principali condizioni in cui è utile intraprendere un percorso riabilitativo sono le seguenti.
Dopo un infortunio
Che si pratichi sport o meno, può capitare di subire un infortunio che renda difficile o doloroso muoversi correttamente.
Contusioni, distorsioni, lussazioni o fratture portano spesso il corpo ad attivare meccanismi di difesa dal dolore, limitando la libertà di movimento.
Attraverso la riabilitazione funzionale, il fisioterapista guida il paziente in un percorso personalizzato finalizzato al recupero progressivo della mobilità e della forza, compatibilmente con il tipo di lesione.
Dopo un trauma stradale
Pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti possono essere coinvolti in traumi della strada come:
- tamponamenti
- cadute dal mezzo
- investimenti
Questi eventi possono provocare infortuni anche importanti.
Generalmente i pazienti accedono al percorso di riabilitazione dopo valutazione ortopedica o fisiatrica, per iniziare un programma mirato al recupero funzionale.
In presenza di patologie neurologiche
Condizioni come:
- esiti di ictus (infarto cerebrale)
- Morbo di Parkinson
- Sclerosi Multipla
Possono compromettere il controllo del movimento e l’autonomia della persona.
In questi casi la riabilitazione neuromotoria è fondamentale per stimolare il recupero delle funzioni motorie, migliorare l’equilibrio, la coordinazione e la qualità della vita.
Il fisioterapista costruisce un percorso riabilitativo personalizzato in base al quadro clinico e al potenziale di recupero.
Bambini e ragazzi in età evolutiva
La riabilitazione motoria non riguarda solo adulti e anziani, ma anche bambini e adolescenti.
Nel nostro centro le problematiche più frequenti in età evolutiva sono:
Piedi piatti (o piedi pronati)
Si caratterizzano per una riduzione dell’arco plantare, fondamentale per sostenere il piede durante cammino, corsa e attività in piedi.
Possono causare:
sviluppo muscolare non armonico degli arti inferiori
dolori a piedi e ginocchia
alterazioni del cammino
Scoliosi
È una deviazione della colonna vertebrale legata alla crescita.
Si tratta di una patologia tridimensionale, che coinvolge tutti i piani di movimento della schiena e può influire anche sulla postura e sulla funzione respiratoria.
Grazie alla riabilitazione motoria, bambini e ragazzi possono gestire e spesso migliorare significativamente queste condizioni, favorendo uno sviluppo più armonico.
Come si svolge la riabilitazione motoria
Nel nostro centro il percorso riabilitativo si articola generalmente in due fasi:
1. Valutazione fisioterapica
analisi del problema
individuazione delle cause
definizione degli obiettivi terapeutici
2. Programma terapeutico personalizzato
trattamento riabilitativo in studio
esercizi specifici da svolgere a domicilio
monitoraggio dei progressi
L’obiettivo è recuperare la funzionalità nel modo più rapido, sicuro ed efficace possibile.

